Friday, September 30, 2011

Recent articles and book reviews

Published earlier this year, TRAC 2010: Proceedings of the Twentieth Annual Theoretical Roman Archaeology Conference
(edited by Dragana Mladenovic and Ben Russell) includes several articles dealing with Pompeian evidence

1. In excelsissimo loco – An Approach to Poliadic Deities in Roman Colonies (Marion Boos)
2. Globalisation, Consumerism and the Ancient Roman Economy: A Preliminary Look at Bronze and Iron Production and Consumption (Melissa L. Ratliff)
3. Meaningful Insula: Bridging the Gap between Large and Small Scale Studies of Urban Living Conditions (Heini Ynnilä)
4. Doors in Domestic Space at Pompeii and Herculaneum: A Preliminary Study (M. Taylor Lauritsen)


Moreover, the 2010 volume of Arctos (Acta Philologica Fennica) includes two reviews of books discussed previously in this blog:
Hobson, Barry: Latrinae et Foricae: Toilets in the Roman World and Van Andringa, William: Quotidien des dieux et des hommes: La vie religieuse dans les cités du Vésuve à l'époque romaine

The reviews can be accessed here:
http://pro.tsv.fi/kfy/arctos/reviews1.html

Wednesday, September 28, 2011

New exhibitions

Several people have recently sent me information about forthcoming exhibitions. Sorry for my delay in posting them, I've been majorly distracted for the past couple of months. If you send me anything I will post it eventually.

So, firstly a new exhibition in Paris at the Musée Maillol:  

Pompéi – un art de vivre. 21 (Septembre 2011– 12. Février 2012)

There's a press pack here with some interesting information about the exhibition.

Secondly, the A Day in Pompeii exhibition opens in Boston on 2nd December (this is the one recently in New York, and before that in Singapore, New Zealand and Australia).You can see some previews of the exhibition on YouTube. This one is my favourite, it's very cool.

Next, there's to be a new exhibition at the State Museum of Prehistory at Halle, Germany:

Pompeji, Nola, Herculaneum (9 December 2011 - 8 June 2012)

I like this poster a lot, and I also like that Nola is included.

Book: Nascere vivere e morire a Pompei

First seen on the Pompei, arte, storia ed archeologia Facebook page and available from Amazon UK
and Amazon Italy, but not yet from Amazon US:

Nascere vivere e morire a Pompei

AUTORE /Eva Cantarella, Luciana Jacobelli
ISBN /978883707537
ANNO PUBBLICAZIONE /2011
PREZZO /59   EURO
EDITORE /Electa
IN LIBRERIA /Settembre 2011
PAGINE TOTALI /232
ILLUSTRAZIONI /208
Il volume ricostruisce la vita quotidiana degli abitanti di Pompei fino al momento dell’eruzione: nascere, vivere e morire in una città romana dell’epoca. Non esiste altro luogo al mondo in cui sia possibile compiere un viaggio nel tempo come quello che può fare chi, visitando Pompei, si trova “faccia a faccia con l’antichità” e ne può scoprire i lati più intimi.

L’eruzione del Vesuvio colse i pompeiani del tutto impreparati. Essi non sapevano di vivere sotto un vulcano perché l’ultima eruzione era avvenuta prima che Pompei fosse fondata nel VII secolo a.C. Il Vesuvio era, dunque, per i pompeiani una montagna pacifica, alle cui pendici si coltivavano vigneti che producevano un vino largamente esportato nel resto dell’impero. A Pompei non sono rimasti ruderi inseriti nel tessuto urbano moderno, come in altri sia pur splendidi e importanti siti archeologici. A Pompei si possono percorrere le vie e si può entrare negli edifici, nei templi, nelle abitazioni private, nei mercati. Si possono ammirare le pitture, i mosaici, gli oggetti di uso quotidiano, persino gli scheletri e i calchi dei corpi dei suoi abitanti. Questa circostanza, assolutamente eccezionale, ha fornito agli storici e agli archeologi la possibilità di conoscere usi e costumi che ignoreremmo se l’eruzione del 79 d.C. non avesse sepolto le città vesuviane. Il contatto con la realtà quotidiana, infatti, è spesso agli antipodi con quanto raccontano le fonti storiche o giuridiche. Questa dicotomia è messa in risalto nel volume, nel quale vengono riportate alcune delle leggi e delle regole sociali che regolavano la vita dei Romani, messe a confronto con la prassi pompeiana, che appare spesso alquanto diversa.
Raccontato da Eva Cantarella e Luciana Jacobelli, tra le maggiori studiose di Pompei, il libro affronta i temi più disparati: dal parto all’educazione scolastica, dal matrimonio al ruolo della donna, dalle attività lavorative alla tipologia degli edifici, dalla religiosità all’erotismo, dagli stili pittorici ai riti funebri… Un ricchissimo corredo iconografico (affreschi, oggetti, statue, gioielli, foto architettoniche) consente al lettore di immergersi anche visivamente nelle storie.

SOMMARIO

Prefazione

Introduzione storico-archeologica

Nascere
Venire al mondo: il parto
Dopo il parto: i neonati deposti a terra
L’infanzia: allattamento, giochi e giocattoli
Educazione e scuola
Il matrimonio, la famiglia, i rapporti padre/figlio
Le donne emancipate di Pompei

Vivere
La vita nelle case e nelle ville
La vita nelle strade
Essere cittadini
Vivere con gli dei
I divertimenti dei cittadini
Amore e sesso

Morire

Apparati

Approfondimenti bibliografici


BIOGRAFIE

Eva Cantarella è stata professore ordinario di Istituzioni di Diritto Romano ed è attualmente docente di Diritto Greco all’Università di Milano. Ha insegnato nelle Università di Camerino, Parma, Pavia e in altre numerose università italiane e straniere, tra cui la School of Law della Nwe York University e l’Università del Texas ad Austin. Tra i suoi libri, tradotti in molte lingue e dedicati soprattutto alla storia della sessualità, alla condizione femminile e al diritto criminale: Secondo natura: la bisessualità nel mondo antico (1995), Passato prossimo. Donne romane da Tacita a Supplica (1998), Pompei, i volti dell’amore (1999), Itaca, eroi, donne e potere tra vendetta e diritto (2002), L’ambiguo malanno. Condizione e immagine della donna nell’antichità greca e romana (2010), “Sopporta cuore…”. La scelta di Ulisse (2010). Collabora con il Corriere della Sera.

Luciana Jacobelli, archeologa, insegna Metodologia della ricerca archeologica presso l’Università del Molise e ha insegnato Antichità pompeiane all’Università Milano Bicocca. Ha seguito campagne di scavi archeologici in Italia e all’estero. Tra le sue pubblicazioni molte sono dedicate a Pompei: Le pitture erotiche delle Terme Suburbane di Pompei (1995), gladiatori a Pompei (2003), Pompei, la costruzione di un mito (2008). Insieme a Eva Cantarella ha pubblicato Un giorno a Pompei (1999) e Pompei e i volti dell’amore (1999).

Newspaper article: Cuma, da Giove ai primi cristiani Scoperte trenta tombe col georadar

In Corriere del Mezzogiorno:
Cuma, da Giove ai primi cristiani scoperte trenta tombe col georadar
Scavo didattico della Sun: straordinario ritrovamento nel tempio sull'acropoli del parco archeologico flegreo

NAPOLI - Circa trenta tombe risalenti al periodo paleocristiano e medievale, sono state riportate alla luce nel tempio di Giove sull’acropoli di Cuma. La scoperta, ad opera della Seconda Università degli Studi di Napoli (team guidato dal professor Carlo Rescigno), aggiunge un ulteriore tassello di storia sulle sorti del cosiddetto monte degli Dèi.

CIMITERO DI CRISTIANI - Sulla cima dell’acropoli di Cuma, il tempio di Giove, sta restituendo numerose fosse a inumazione contenenti i resti dei primi cristiani ed il loro corredo funerario. Oggetto dello scavo didattico - quindi riservato agli studenti, senza operai -, la pavimentazione dell’edificio sacro, è stata in parte divelta, restituendo ciò che appare un vero e proprio cimitero appartenuto ai primi cristiani.
For the full article and photos, see here.

Thursday, September 22, 2011

'Pompeian Red' is/was really 'Pompeian Yellow'?

News of a set of interesting research carried out by La Sapienza discusses the effect of heat from the AD 79 Vesuvian eruption on pigments used in wall paintings.

Pompeii shows its true colours

'Pompeiian red' was created when gases from Vesuvius reacted with yellow paint, research reveals

When word spread to Britain of the sensational discovery of the Roman towns of Pompeii and Herculaneum in the 18th century, "Pompeiian red" became the favoured colour for smart dining-rooms – as it remains today.

But, it seems, it may be time to get out the paint chart. According to new research presented to Sapienza University in Rome last week, large swaths of the vivid "Pompeiian red" frescoes in the town actually began life as yellow – and were turned red by the gases emitted from Vesuvius as it erupted in AD 79.

Experts have long realised that some of the characteristic vivid reds of the frescoes in Pompeii and Herculaneum were originally yellow. But a new study, conducted by Italy's National Institute of Optics, suggests the sheer extent of the colour change.

Sergio Omarini, who presented the institute's findings, said: "At the moment, there are 246 walls perceived as red, and 57 as yellow. But based on the new research, the numbers must have been, respectively, 165 and 138.

Read more here.

temporary ZTL in Naples...

I saw this and thought it might be of interest... pollution reduction is a good thing.

http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/8228

Monday, September 19, 2011

Book: Pompéi Les doubles vies de la cité du Vésuve

Thanks to Gaby Grosse for sending in information about the following book, just published in France:

Titre : Pompéi. Les doubles vies de la cité du Vésuve
Auteur : Béatrice Robert-Boissier
Collection : Biographies
et mythes historiques
ISBN : 978-2-7298-6635-8
Format : 16 x 24 cm
Nombre de pages : 336 + 16 pages couleur
Prix : 24 €
Parution : septembre 2011

The book is available from Amazon.fr. It's listed on Amazon.co.uk but as yet is unavailable. Email me if you'd like a copy of the press release (a PDF).

Sunday, September 18, 2011

Thursday, September 15, 2011

A question about graffiti

Hello,
I'm writing a book about ancient and medieval graffiti for middle school/high school students. I'm hoping that one of the chapters will be about the graffiti of Pompeii, but I'm having difficulty finding books with photos or drawings of the graffiti, with translations.
Any suggestions?
Thanks!

Toni Rhodes
Stone Mountain, GA

A question about water features


Greetings:

I'm the lead archaeologist on two Spanish Mission projects in California and at one of them we discovered lime mortared "tanks" in one of the quadrangle wings.  They measure 3 m x 0.8 x 0.84 m in size.  The top of the "tank" is at the interior surface grade.  We have been unable to identify the function of these features and do not believe that they are products of some post-Spanish activity.  One of the docents at the site thought they may be part of rain water catchment systems.  I understand that these same features may be present at Pompeii and would greatly appreciate being directed to someone or sources that may help our understanding of these features.  

Thank you,

John
 
John M. Foster, RPA
Greenwood-Associates.com

Monday, September 12, 2011

Gruppo Archeologico Napoletano


Un messaggio dal Gruppo Archeologico Napoletano | A messaggio from the Neapolitan Archaeological Group:

Cari amici e compagni di strada,
il nuovo anno sociale è cominciato. 
In allegato troverete il programma degli incontri in sede e del turismo sociale. 
Sperando che possa incontrare ancora le vostre preferenze vi aspetto in sede per rinnovare la vostra adesione! 
Come sapete il nostro impegno nel volontariato prevede anche l'azione attiva nei campi della tutela e della ricerca finalizzata alla migliore conoscenza del Patrimonio Culturale della nostra regione, saremo pertanto felici se riusciremo insieme a far ripartire le attività sul terreno e sui materiali! 

Thursday, September 8, 2011

Good news! The University of Heidelberg now has on line volume 6 of the Antichita di Ercolano, along with volumes 1, 2, 3, and 5.
Carol M.

Wednesday, September 7, 2011

News article: Archeologia, presenze record agli Scavi

Campania. Archeologia, presenze record agli Scavi
Il Giornale di Napoli 6/9/2011


ERCOLANO. Un segno più per i siti archeologici a luglio e ad agosto rispetto allo stesso periodo del 2010. Con l'apertura al pubblico del Decumano Massimo e i lavori di manutenzione, gli Scavi di Ercolano - secondo dati forniti dalla Soprintendenza archeologica - hanno fatto registrare a luglio e ad agosto di quest'anno complessivamente 57.094 visitatori (49.319 nel 2010). «C'è stata una prevalenza di turisti francesi oltre che di tedeschi e anche famiglie italiane che hanno dedicato il Ferragosto all'arte» dicono i volontari della Pro Loco cittadina con sede all'interno della ex biglietteria degli Scavi. Bene anche Pompei con 612.404 ingressi nei mesi di luglio e agosto 2011 (574.947 nel 2010) e una costante attenzione del pubblico per i "Percorsi di Luce"; seguono Oplonti con 3.856 visite (3.572 nel 2010) e Boscoreale 484 (562 nel 2010). Tra i siti ambientali più quotati si conferma "vincitore" il Vesuvio, candidato ad essere annoverato tra le sette meraviglie del mondo accanto alla Foresta Amazzonica e alle Galapagos. Oltre 43mila sono stati i visitatori in tutto il mese di agosto con una prevalenza di crocieristi. «Il Vesuvio si conferma così una delle mete più amate dai turisti» dice il presidente dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Ugo Leone. Il dato cancella i mesi bui della crisi dei rifiuti e lascia ben sperare per una ripresa del turismo stanziale. E nella stagione estiva anche le Ville Vesuviane hanno conosciuto un momento di gloria: dal 31 luglio al 14 agosto il tradizionale Festival giunto alla XXIV edizione, adottato quest'anno dal Comune di Ercolano, ha fatto tappa in alcune dimore settecentesche: i concerti e le rappresentazioni teatrali nel complesso hanno visto la presenza di oltre 8mila spettatori.