Monday, January 23, 2012

Fasti Online: Restaurant and wine production (V 4, 6-8); House V 3, 10


About the so-called "thermopolium" V 4, 6-8, excavated by Ca'Foscari University:
  • L’allestimento degli spazi interni (tre ampi vani quadrangolari comunicanti tra loro – 1, 2, 3 -, replicati da una seconda fila di ambienti paralleli – A, B, C – ) si adatta alla natura commerciale dell’edificio. Tale articolazione risponde probabilmente allo scopo di ricavare un settore riservato ai clienti, sviluppato anche in un vano superiore (raggiungibile dall’ ambulacrum B). Come in altri edifici sulla via di Nola, la presenza di catene litiche e blocchi di calcare del Sarno – tracce di un antico apprestamento in opera a telaio – è da attribuire alla prima lottizzazione dell’ insula V,4 all’inizio della seconda età sannitica. Un accesso dal vicolo dei Gladiatori (8) è stato ricavato nella fase post 62 d.C. e immette nella zona produttiva. La pars postica è incentrata sugli ambienti di produzione e di stoccaggio di cibi e bevande (more here ; more on this workshop in MEFRA, 120, 1, 2008, p. 236-241, available on Torrossa.it).
About house V 3, 10, also excavated by Ca' Foscari University:
  • La costruzione dell’edificio prende avvio all’inizio del II sec. a.C. su un terreno non ancora interamente occupato. La fase II (prima metà II sec. a.C.) vede la costruzione dei perimetrali e di alcuni ambienti in opus incertum in calcare, talvolta con l’inserimento di lava. La casa risulta divisa in una parte di rappresentanza con atrio (A) e tablino (H+M) e in una parte privata con gli ambienti occidentali (O ed I+L) e meridionali (G+E+F e N). Non si può dire se fosse già presente un piano superiore. Gli interventi della fase III (fine II sec. a.C.), utilizzando prevalentemente lava, preannunciano l’inizio di un processo di contrazione della superficie planimetrica. Nella fase IV (I sec. a.C.) vengono innalzate o ristrutturate strutture con materiali e tecniche differenti, cambiati i percorsi interni, modificate le funzioni di alcuni ambienti e apportata una decorazione parietale e pavimentale di secondo Stile. Dalla divisione del precedente tablino H+M si creano: un nuovo tablino/corridoio H, l’apotheca M e l’ambulacrum L porticato (aperto sul viridarium I e sul triclinio N). Nella zona meridionale il grande vano G+E+F viene diviso in anticamera (G) e cucina (E+F) (more here).