Thursday, April 5, 2012

Conference paper: tourism at Pompeii

I've just come across this conference paper in Italian on the visitor management problems at Pompeii by Tsao Cevoli - of great interest because it's the first time I've come across a good collection of data related to Pompeii's tourism.

Abstract:
Il turismo e la fruizione del patrimonio culturale rappresentano in generale un fattore di tutela del patrimonio stesso, in quanto attività economicamente produttive, sia direttamente che indirettamente (attraverso l’indotto) ed in particolare produttrici di reddito in parte investito o potenzialmente investibile nelle politiche di conservazione del patrimonio culturale stesso che ha generato tale reddito. Il movimento dei flussi turistici all’interno di un’area archeologica rappresenta, tuttavia, indubbiamente anche un fattore di degrado delle evidenze archeologiche. Nel presente contributo, attraverso la raccolta e l’analisi di diversi dati, si analizza come il movimento e il comportamento dei flussi turistici all’interno di un’area archeologica come Pompei possa rappresentare un fattore di degrado delle evidenze archeologiche, in particolare di quelle più sensibili come le superfici parietali con decorazioni pittoriche e le pavimentazioni musive. Pompei, con i suoi circa 2.500.000 visitatori annui rappresenta, infatti, un caso di studio esemplare per osservare ed analizzare il movimento dei flussi turistici, i comportamenti potenzialmente dannosi per il patrimonio archeologico da parte del pubblico, i danni prodotti e teorizzare gli strumenti di gestione da mettere in atto nella governance dei flussi turistici, per ridurre al minimo tale azione antropica di degrado.